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A gennaio via alle lezioni

Dopo i colloqui e le procedure di selezione che si sono svolti durante il mese di novembre, la prima classe di BiG Academy si è composta (elenco degli ammessi disponibile QUI): per lo più giovani manager provenienti da piccole medie imprese delle Toscana, molte delle quali facenti parte della filiera di riferimento delle cinque aziende partner di BiG, ma non solo. Ci sono anche professionisti e titolari d’impresa che hanno scelto di investire direttamente nella propria formazione.

La partenza delle lezioni è prevista il 15 gennaio e in questi giorni si lavora al perfezionamento della didattica prevedendo, sulla base degli sviluppi della situazione di emergenza sanitaria nella nostra Regione ed in Italia, anche l’ipotesi DAD. “Ci stiamo confrontando con i coordinatori didattici – spiega Ludovica Fiaschi, direttrice di BiG Academy per capire come garantire la massima efficacia e fruibilità dei contenuti, anche nel caso di didattica a distanza”.

Ludovica Fiaschi alla conferenza stampa di Big Academy

Nell’ipotesi di dover organizzare le lezioni in modalità remota, si prevede di ridurre la durata di ciascuna sessione da 8 a 4 ore (4 ore il venerdì pomeriggio e 4 ore il sabato mattina). D’altra parte, per evitare che così facendo la durata complessiva del corso raddoppi, si prevede di aumentare la frequenza degli appuntamenti: in totale si passerebbe da 18 a 30 weekend interessati dalle lezioni.
Attualmente proprio perchè è difficile fare delle previsioni sull’evoluzione della pandemia, abbiamo deciso di aprire più scenari organizzativi e di rendere il calendario flessibile ad entrambe le modalità di erogazione, in presenza e in remoto. Noi naturalmente – continua Fiaschi – speriamo che l’allarme possa rientrare e che il corso di BiG possa partire da subito in presenza”.

L’insegnamento a distanza avverrà attraverso una piattaforma che garantirà il massimo livello di usabilità e interazione (chat, invio documenti, ecc). “Lo scambio, il confronto e la contaminazione li abbiamo sempre considerati un ingrediente fondamentale della nostra proposta formativa – spiega la nostra direttrice – e per questo cercheremo di preservarli facendo attenzione a dedicare momenti e occasioni specifiche per renderli possibili, anche a distanza”.

A conferma dell’importanza che lo scambio e la collaborazione hanno per BiG Academy, c’è la decisione, anche nel caso di DAD, di permettere ai docenti – che insegneranno a coppie, facendo una sorta di “staffetta” tematica tra professori universitari e manager delle grande industria – di trovarsi fisicamente presso il Florence Learning Center di Baker Hughes per erogare direttamente da lì le lezioni in streaming, ovviamente nel rispetto delle norme di sicurezza.

Vogliamo ad ogni modo fare il possibile per mantenere viva la sinergia instaurata tra mondo accademico e mondo aziendale – spiega ancora Fiaschi- poiché per noi rappresenta un punto di forza e un valore aggiunto importante. Stiamo facendo tutti uno sforzo non previsto per adattarci a questa situazione ma sono sicura che ne varrà la pena!