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Dinamica finanziaria e
controllo di gestione

Soluzioni per lo sostenibilità economico-finanziaria

Le competenze manageriali e l’attenzione alle dinamiche valoriali – economiche, patrimoniali, finanziarie e monetarie – sono elementi imprescindibili per lo sviluppo e il successo delle imprese. La globalizzazione e la crescente innovazione digitale hanno ulteriormente accelerato la dinamicità dei mercati e il processo di crescita e di sviluppo delle aziende ma, al tempo stesso, hanno determinato altrettanto veloci cadute. Se il valore non si crea in ogni ambito aziendale mantenendolo in condizione di equilibrio e in coerenza con le diverse dimensioni – economico, finanziaria, patrimoniale e monetaria – che lo compongono, il complesso sistema aziendale non è in grado di autoalimentarsi e, conseguentemente, il meccanismo di creazione del valore si arresta.

 

Qualsiasi strategia, percorso o mercato che un’azienda intenda sviluppare deve fondarsi su solide basi quantitative che le consentano di ottenere una adeguata remunerazione (aspetto economico), una struttura investimenti/finanziamenti coerente (equilibrio patrimoniale), un rapporto entrate/uscite temporalmente correlato (equilibrio finanziario) e, infine, flussi monetari adeguati ai fabbisogni (equilibrio monetario). In altri termini, qualsiasi strategia può essere implementata con successo solo se la struttura aziendale è in equilibrio, costantemente monitorata e coerente con le finalità aziendali. Un equilibrio che consenta di remunerare gli stakeholder, avere la disponibilità delle risorse necessarie con tempistiche adeguate ma affiancato da un monitoraggio capace di intercettare in anticipo i rischi “disinnescandoli” prima che essi si manifestino con conseguenze nefaste sul successo aziendale. Qualsiasi idea di business insomma necessita di essere tradotta e misurata nel suo impatto aziendale dal punto di vista quantitativo e temporale: niente deve essere lasciato al caso, altrimenti anche le migliori innovazioni saranno destinate al fallimento.

 

Il modulo si articola in quattro micro-moduli, ciascuno di 12 ore, costruiti seguendo un approccio misto (teoria/best practice) basato sull’analisi della letteratura, sulle soluzioni da quest’ultima proposte e, a cascata, sui risultati e le evidenze legate alle best practice.

 

Il modulo “Budget e controllo di gestione” ha l’obiettivo di fornire gli strumenti idonei a sviluppare le capacità di analizzare, di individuare e superare le criticità legate al controllo di gestione.

 

Il modulo “Finanza Aziendale” ha come obiettivo principale quello di sviluppare competenze manageriali per le decisioni di investimento e di finanziamento dell’impresa in condizioni di incertezza e con la finalità di massimizzare la convenienza economica e il credit rating bancario.

 

Il modulo “Progetti finanziati” si pone lo scopo di sviluppare le competenze manageriali per la partecipazione a bandi pubblici nazionali, regionali ed Europei per il finanziamento di progetti di Ricerca & Sviluppo.

 

Infine, il modulo “M&A, accordi, alleanze e joint venture” è finalizzato allo sviluppo delle competenze manageriali attinenti alle operazioni di finanza straordinaria con particolare riferimento a modifiche dell’assetto proprietario (M&A) e alla costituzione di alleanze (joint venture).

4 MODULI DI 12 ORE

Budget e controllo di gestione
Finanza aziendale
Progetti finanziati
M&A, accordi, alleanze e joint venture

DOCENTI

Ernesto De Pieri

Leonardo Company

Marco Di Blase

Leonardo Company

Silvia Fissi

Università di Firenze

Alessandro Giannozzi

Università di Firenze

Elena Gori

Università di Firenze

Giovanni Liberatore

Università di Firenze

Giuseppe Panizzardi

Leonardo Company