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Transizione energetica e digitalizzazione

Strumenti e tecnologie per la trasformazione

La “nuova rivoluzione industriale” ha come obiettivo l’aumento della flessibilità e produttività dei processi produttivi, in modo da supportare una migliore redditività delle aziende e favorire il reshoring della produzione. Questo obiettivo può essere raggiunto solo tramite delle forti azioni di innovazione, volte soprattutto a migliorare il controllo che l’azienda può attuare sui propri processi produttivi.

Azioni che nella maggior parte dei casi si concretizzano in una digitalizzazione dei processi, permettendo di ottenere, in tempo reale, tutte le informazioni utili per un fattivo intervento sui processi stessi. Altro asse prioritario dell’innovazione, che vuole rendere l’Europa un riferimento a livello internazionale per le tecnologie green è legato alla riduzione dell’impatto ambientale dei processi produttivi e l’attuazione di nuove soluzioni in grado di ridurre l’utilizzo delle materie prime e costruire una catena di processi interconnessi, implementando soluzioni di economia circolare. Con queste attività si vuole precorrere gli obiettivi fissati dal Green New Deal della Comunità Europea.

 

All’interno di questo macro-modulo si vuole quindi descrivere un percorso di innovazione olistico in grado di sviluppare nuove opportunità di business e migliorare l’efficienza generale dei processi manifatturieri coinvolti. Il passo iniziale di molti di questi processi di innovazione è lo sviluppo di modelli di comportamento del processo, sia basandosi sulla fisica del processo stesso che su dati raccolti da una rete di sensori installati nel sistema di produzione. La scelta dei sensori dipende fortemente dalla tipologia di processo utilizzato: non esistono delle soluzioni valide per tutti i processi ma è richiesto un suo studio preliminare per definire le soluzioni più opportune. Nell’ambito dei sotto-moduli, oltre alla trattazione teorica degli approcci di riferimento, saranno presentati anche degli esempi pratici di applicazione, per far comprendere come tali approcci possano essere implementati in azienda.

 

I quattro micro-moduli sono così ripartiti.

 

Il modulo di “Gestione dell’Innovazione e Transizione energetica” ha l’obiettivo di illustrare come innovare i propri processi manifatturieri con l’obiettivo di aumentare l’efficienza energetica dell’azienda, implementando anche delle soluzioni per il recupero energetico.

 

Quello di “Economia circolare” è focalizzato sull’implementazione di soluzioni per creare una catena del valore per i sottoprodotti di lavorazione, creando delle filiere interconnesse in grado di migliorare l’efficienza globale e creare delle nuove opportunità di business.

 

Il modulo “Digitalizzazione” ha l’obiettivo di illustrare, attraverso una breve trattazione teorica e con la presentazione di casi studio, le strategie ed i benefici associati all’implementazione di un approccio volto alla digitalizzazione dei processi produttivi.

 

Infine, nel modulo di “Gestione sostenibile dell’impresa” saranno presentate le strategie per la gestione sostenibile dell’impresa, sia da un punto di vista ambientale che in accordo con le attuali normative.

4 MODULI DI 9 ORE

Innovazione e Transizione energetica
Sustainability and Circular Economy Management
Digitalizzazione
Circular Economy Design and Industrial symbiosis in business

DOCENTI

Alessandro Bianchini

Università di Firenze

Gianni Campatelli

Università di Firenze

Massimo Delogu

Università di Firenze

Mirko Duranti

KME

Daniele Fiaschi

Università di Firenze

Paolo Noccioni

Baker Hughes

Nicla Pucci

KME

Luca Ronchini

Thales

Filippo Visintin

Università di Firenze